I progetti di OpenDot against Covid-19


La risposta maker all'emergenza sanitaria


Autore

OpenDot

Data

Marzo 2020

OpenDot non si ferma, soprattutto le stampanti 3D!
In questo momento di emergenza stiamo supportando l’Ospedale di Desio con la fornitura di face shield per la terapia intensiva e l’Ospedale di Melegnano (Milano Sud) con una versione rivisitata della valvola Charlotte per la maschera di Decathlon. A partire dal progetto rilasciato da Isinnova, abbiamo ottimizzato i tempi di stampa velocizzando la produzione in serie delle valvole. Abbiamo “hackerato” per il taglio laser l’Intubation Box, il progetto nato a Taiwan e testato al MIT di Boston. Infine, siamo coinvolti nello sviluppo di mascherine stampabili in 3D insieme a Elmec, Thinking Additive e GV Filtri, di cui una prima versione è già in uso all’Ospedale Niguarda di Milano

Un’altra importante sfida al momento però è quella di coordinare l’impegno di tutti, in modo da ottimizzare l’efficacia e gli sforzi di tutta la comunità maker.

Per farlo OpenDot sta collaborando attivamente con tre piattaforme nella selezione e condivisione delle molteplici proposte da parte dei maker, del mondo accademico e dei centri di ricerca. 

  1. Careable.org, piattaforma internazione sviluppata in partnership con altri 7 partner Europei, sta raccogliendo soluzioni e ausili, ma anche storie e informazioni dalla community mondiale dei maker 
  2. Make in Italy, piattaforma che raccoglie la comunità italiana dei maker, per far corrispondere la domanda degli operatori sanitari con l’offerta locale di maker e Fab Lab
  3. TechForCare che, in collaborazione con I-RIM, l’Istituto per la robotica e le macchine intelligenti e Maker Faire Rome, vuole offrire soluzioni concrete e verificate sul territorio nazionale, replicabili nelle realtà locali e in tempi brevi.