The Circular Future kit


4 Kit didattico-ludici sul tema ‘Ambiente e Futuro circolare’ all'interno del progetto Eni+Scuola


Autore

OpenDot + ENI

Committente

ENI+Scuola

Data

Novembre 2019

OpenDot, in collaborazione con Maker Faire Rome, progetta 4 kit per trasmettere il concetto di futuro circolare attraverso attività educative di gruppo ai ragazzi della Scuola Secondaria di Primo Livello.
La co-progettazione con il reparto comunicazione e R&D di ENI è stata fondamentale per comprendere e raggruppare le tecnologie di ENI in 4 macro famiglie e proporre una struttura narrativa in grado di semplificare la complessità affinchè innovazioni e visione dell’azienda fossero fruibili da un pubblico giovane.
Le attività dei kit raccontano 4 azioni: produrre e conservare energia da fonti rinnovabili, riparare gli errori fatti in passato e imparare a trasformare i rifiuti in risorse. L’importanza dei gesti e delle azioni quotidiane di ognuno sono presentate sullo stesso piano delle innovazioni tecnologiche di ENI, per rafforzare il concetto che “ogni gesto fa risultato” al fine di migliorare il presente e agevolare il cambiamento.

“The Circular Future Kit” è in tour in 12 scuole, è stato progettato infatti un case corredato di maniglia e ruote per facilitare il trasporto e consentire lo svolgimento delle attività in diverse città d’Italia.

#1: PRODURRE. Perché ci sono diversi tipi di pannelli solari se il sole è uno solo?
Spiega le tre tecnologie di pannelli fotovoltaici sviluppate da ENI, che consentono di produrre energia in modo ottimizzato in funzione dell’esposizione solare.
#2: CONSERVARE. Perché servono delle batterie se l’energia la fa già il vento?
Illustra che le energie sono qualcosa di instabile e non sempre accessibile. È pertanto necessario non solo usarle in modo efficace, ma anche raccoglierle e conservarle in modo efficiente.
#3: RIPARARE. Perché piantiamo delle piante se i terreni sono inquinati?
Introduce alla tecnologia del fitorimedio che utilizza le piante per bonificare i terreni. Ogni pianta, quali la canapa, il girasole, la felce o il lupino, ha una capacità peculiare di assorbire metalli o idrocarburi e va quindi impiegata correttamente e con gli ammendanti adeguati.
#4: TRASFORMARE. Perché non dobbiamo sprecare neanche una buccia di banana?
Insegna che il rifiuto può essere trasformato in risorsa e mostra i processi di recupero dell’olio esausto, dei rifiuti organici e degli scarti agricoli e forestali.

Guarda il video della prima attività nella Scuola Primaria a Roma.