CENTRINNO


La nuova rivoluzione industriale che pone i cittadini al centro di una trasformazione sostenibile


Autore

Comune di Milano, IAAC, OpenDot

Committente

Horizon2020

Data

2021

File scaricabili

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La nuova rivoluzione industriale che pone i cittadini al centro di una trasformazione sostenibile

Con la rete di imprese NEMA – Rete Nuove Manifatture (OpenDot, Cariplo Factory, a|cube, WeMake, Base Milano), OpenDot, è partner del pilot milanese del progetto di ricerca quadriennale CENTRINNO (Horizon 2020) che coinvolge 9 città europee con l’obiettivo di riportare la produzione industriale e la manifattura in città, seguendo le logiche dell’economia circolare e della produzione su misura dei bisogni delle persone.

CENTRINNO opera sui siti storici industriali con l’obiettivo di innescare una trasformazione sostenibile a partire dal potenziale delle aree urbane sottoutilizzate per rilanciare la produzione creativa e manifatturiera in città. Coinvolgendo direttamente le imprese e i cittadini verso un futuro più sostenibile e inclusivo.


9 i pilot dedicati ad altrettanti temi: la città di Milano, capofila del progetto, si dedica al mondo del design e della moda proponendo processi alternativi di rigenerazione urbana a partire dallo spazio dell’Ex-Ansaldo, con l’obiettivo di creare un Fab City Hub a partire dall’esperienza di Manifattura Milano.

Non solo spazi fisici ma anche digitali, dove incontrarsi, instaurare relazioni, dare vita a nuovi modelli coinvolgendo le imprese e le comunità attraverso azioni di ricerca, formazione, networking, sostegno all’imprenditorialità, e in risposta alle grandi sfide sociali e ambientali che ci vedono tutti coinvolti.

La ricerca-azione del progetto coinvolge 26 partner e prevede di:
– utilizzare il patrimonio e la cultura artigianale come catalizzatori per l’innovazione e l’inclusione sociale
– promuovere un’economia urbana diversificata, inclusiva e innovativa, ripensando il modo in cui le città governano le loro risorse materiali
– tenere fede alle sfide ecologiche del nostro tempo, dando forma a nuove identità socio-economiche e sostenibili dei siti storici industriali